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Un vuoto nel cuore dell’Ue


Merkel, Draghi, Junker sono stati i punti di riferimento della politica europea nello scorso decennio. I nuovi protagonisti di oggi sono in prova

Merkel, Draghi, Junker sono stati i punti di riferimento della politica europea nello scorso decennio. I nuovi protagonisti di oggi sono in prova

Angela Merkel sorride insieme a Mario Draghi.
La Cancelliera tedesca Angela Merkel partecipa a un evento di addio per il Presidente uscente della Banca centrale europea Mario Draghi a Francoforte, Germania, 28 ottobre 2019. Boris Roessler/Pool via REUTERS

Quando, lunedì 10 febbraio, Annegret Kramp-Karrenbauer ha comunicato l’intenzione di abbandonare la guida della tedesca Cdu, e quindi di rinunciare a correre per la cancelleria alle elezioni dell’autunno 2021, ci si è resi pienamente conto che c’è un vuoto al cuore dell’Europa. Ed è il vuoto peggiore che si possa immaginare, dal punto di vista della Ue: il sistema politico della Germania è entrato in una fase confusa, di probabile instabilità. Angela Merkel, l’ultima leader del Vecchio Continente, ha imboccato il viale del tramonto, alle sue spalle Akk non è stata in grado di imporre la sua autorevolezza, nessun altro politico tedesco al momento sembra in grado di assumere un ruolo simile a quello svolto dalla Cancelliera negli scorsi 15 anni. E, anche fuori dalla Germania, le alternative al momento non ci sono.

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