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Notizie dall’Unione europea

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Gli artisti britannici contro il Governo di Boris Johnson. Le previsioni economiche della Commissione europea. Frontex sospende le operazioni in Ungheria

Liam Gallagher si esibisce al London Stadium di Londra, Gran Bretagna, 22 maggio 2018. REUTERS/Dylan Martinez

Gli artisti britannici protestano contro il Governo

Tra le diverse categorie di lavoratori britannici che rischiano di essere pesantemente penalizzate dalla Brexit ci sono gli artisti. L’accordo con la Ue infatti non prevede regole speciali per le loro performance nei Paesi dell’Unione, né viceversa. Un artista britannico che volesse fare un tour dovrebbe attenersi in ogni Paese europeo a regole diverse sull’immigrazione e sull’esportazione delle attrezzature, con intoppi burocratici notevoli e costi potenzialmente proibitivi. Oltre cento musicisti tra cui Ed Sheeran, Sting e Liam Gallagher, hanno firmato una lettera indirizzata al governo del Regno Unito chiedendo di rinegoziare l’accordo e trovare un modo per permettere ai musicisti di esibirsi in Europa senza bisogno di visti.

Il Ministro della Cultura britannico Caroline Dinenage ha detto che l’offerta “molto ampia” dell’Ue “non sarebbe stata compatibile con l’impegno del Governo di riprendere il controllo dei nostri confini”.

Voto: 4 al Governo UK: che idea antica questa di riprendere il controllo dei propri confini…

Il Commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni tiene una conferenza stampa sulle previsioni economiche invernali (ad interim), presso la sede dell’Ue a Bruxelles, Belgio, 11 febbraio 2021. Kenzo Tribouillard/Pool via REUTERS

Entro il 2022 il Pil europeo dovrebbe tornare ai livelli pre-pandemia

Secondo le previsioni economiche d’inverno della Commissione europea, il Pil europeo dovrebbe tornare entro il 2022 ai livelli pre-pandemia. Si prevede che l’economia della zona euro crescerà del 3,8% sia nel 2021 sia nel 2022, mentre l’economia dell’Ue del 3,7% nel 2021 e del 3,9% nel 2022. Nelle previsioni la crescita economica dovrebbe riprendere in primavera e acquistare slancio durante l’estate, con il graduale allentamento delle misure anti-Covid e il procedere della campagna vaccinale. Bruxelles spera nell’impatto benefico del nuovo Fondo per la Ripresa da 750 miliardi di euro, che potrebbe alimentare una crescita più forte di quanto prospettato, dal momento che i finanziamenti previsti, per la maggior parte, non sono ancora stati integrati nelle previsioni. Paolo Gentiloni, Commissario per l’Economia, ha dichiarato: “Gli europei vivono tempi difficili. Siamo ancora nella morsa dolorosa della pandemia e le sue conseguenze socioeconomiche sono fin troppo evidenti. Finalmente, però, si comincia a intravedere una luce in fondo al tunnel.”

Voto: 10 e lode alla Ue, se riuscirà a vaccinare 100 milioni di Europei entro fine aprile e a usare bene i fondi del Next Generation.

Migranti nel Centro unico per i migranti, vicino al confine con l’Ungheria a Subotica, Serbia, 25 settembre 2020. REUTERS/Marko Djurica

Frontex lascia l’Ungheria

Frontex, l’agenzia europea per il controllo dei confini comunitari, ha deciso di sospendere le proprie operazioni in Ungheria, a causa dei sistematici respingimenti illegali dei migranti compiuti dalla guardia di frontiera ungherese. Dal 2016 a oggi l’Ungheria avrebbe respinto più di 50mila richiedenti asilo, la maggior parte dei quali è stata rimandata in Serbia, senza dare loro la possibilità di chiedere protezione, come previsto dalle leggi europee. Nel Paese guidato da Viktor Orbán, tutte le operazioni sul campo sono sospese fino a data da destinarsi. La decisone storica di Frontex arriva dopo la sentenza di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione europea, secondo la quale Budapest viola le norme comunitarie in materia di immigrazione. “I nostri sforzi per proteggere le frontiere esterne dell’Unione Europea possono essere efficaci solo se la nostra cooperazione e le nostre attività non violano le leggi europee”, ha dichiarato un portavoce dell’agenzia.

Voto: 6 a Frontex. Va bene la schiena dritta, ma abbiamo bisogno di un’agenzia unica europea, con risorse proprie e autorità sovraordinata alle agenzie nazionali

Questo articolo è pubblicato anche sul numero di marzo/aprile di eastwest.

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L'AUTORE

Ilaria Sbarigia

Documentarista appassionata di geopolitica e di storia.
GUALA