spot_img

Uzbekistan, dove tutto appartiene ai Karimov


Un viaggio nel cuore dell'Asia centrale diventa l'occasione per conoscere l'ospitalità degli uzbeki, ripercorrere i territori di conquista di Gengis Khan e Tamerlano, percepire il regime dittatoriale imposto dal presidente Karimov, osservare le ricchezze del Paese e vivere le contraddizioni dovute all’influenza della cultura russa, araba e persiana. Ma negli ultimi anni
anche in questo crocevia tra Europa, Russia e Cina...

Un viaggio nel cuore dell’Asia centrale diventa l’occasione per conoscere l’ospitalità degli uzbeki, ripercorrere i territori di conquista di Gengis Khan e Tamerlano, percepire il regime dittatoriale imposto dal presidente Karimov, osservare le ricchezze del Paese e vivere le contraddizioni dovute all’influenza della cultura russa, araba e persiana. Ma negli ultimi anni
anche in questo crocevia tra Europa, Russia e Cina…

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

A cosa si deve il successo ventennale di Orbán?

Il Ministro degli Esteri cinese in tour nel Pacifico

Un futuro (in)sostenibile per la Germania