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Germania: il dopo Merkel è verde?


Nati come estremisti ecologisti, i Verdi tedeschi oggi si battono per l’ambiente e i diritti sociali ma in politica estera sono pragmatici ed eclettici

Riccardo Pennisi Riccardo Pennisi
Analista di affari internazionali, geografia politica e tendenze globali. Da sempre si occupa del rapporto tra persone, territorio e arena pubblica.

Nati come estremisti ecologisti, i Verdi tedeschi oggi si battono per l’ambiente e i diritti sociali ma in politica estera sono pragmatici ed eclettici

“Sono la speranza d’Europa e il nemico numero uno dell’estrema destra”: non poteva essere più chiaro il sostegno del New York Times ai Verdi tedeschi, il partito che ha più possibilità degli altri di chiudere la lunga stagione di dominio della Cdu di Angela Merkel sulla Germania e, di conseguenza, sulla politica europea.

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