La Caritas di Kramatorks cerca di colmare questo vuoto. Grazie alle donazioni provenienti da paesi come la Germania. l’Austria e l’Olanda, l’organizzazione è riuscita a dare vita a una struttura in grado di fornire servizi e assistenza alla popolazione colpita dal conflitto. “Aiutiamo le persone con disabilità, le famiglie numerose, le vedove, i disoccupati, gli anziani e gli individui affetti da stress post-traumatico” ci spiega la coordinatrice della sede di Kramatorsk, Ekaterina Ovcharenko.

La mancanza di supporto governativo ha dato l’input anche a molte iniziative di privati e comuni cittadini, alcuni di essi più politicizzati di altri. “Quello che i nostri soldati hanno fatto e stanno facendo è incredibile” spiega Maryna Danilova, volontaria,“Noi non possiamo far altro che darci da fare per aiutarli.”

La donna collabora per diverse organizzazioni, tra cui Ukrainian Peacemakers e Help Army, fornendo materiale di vario tipo, soprattutto medico, alle forze armate ucraine. “Quello vogliamo veramente è incoraggiare la popolazione civile a impegnarsi nel volontariato. In questa situazione così tragica, aiutare non è una solo una buona azione, ma una necessità.”

@matteo_lat

 

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