Vrindavan: dove vanno a morire le vedove


In India una donna che diventa vedova perde molto più di un marito. Spesso perde anche i fondamentali diritti umani.“La cosa più infausta di tutte”, così la descriveva mille anni fa il Sakanda Purana, uno dei grandi testi dell’induismo. Allora si credeva che persino calpestare la sua ombra rischiasse di provocare qualche sciagura, sempre che non si fosse già immolata sulla pira ardente del defunto sposo. Chiamata sati, questa pratica era considerata un  segno di devozione estrema verso il marito, ma per molte era anche un modo per scampare a un destino da invisibile.

In India una donna che diventa vedova perde molto più di un marito. Spesso perde anche i fondamentali diritti umani.“La cosa più infausta di tutte”, così la descriveva mille anni fa il Sakanda Purana, uno dei grandi testi dell’induismo. Allora si credeva che persino calpestare la sua ombra rischiasse di provocare qualche sciagura, sempre che non si fosse già immolata sulla pira ardente del defunto sposo. Chiamata sati, questa pratica era considerata un  segno di devozione estrema verso il marito, ma per molte era anche un modo per scampare a un destino da invisibile.

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