Xi Jinping a capo del Comitato per la cyber security


«Non avere sicurezza su Internet equivale a non avere sicurezza nazionale. Non avere informatizzazione equivale a non avere modernizzazione». Parola di Xi Jinping, che dopo la sequela di cariche accumulate nel suo primo anno di leadership, assume su di sé anche la guida del Comitato per la cybersicurezza cinese. Ma quali sono gli obiettivi di questo nuovo organo della nomenklatura cinese?

«Non avere sicurezza su Internet equivale a non avere sicurezza nazionale. Non avere informatizzazione equivale a non avere modernizzazione». Parola di Xi Jinping, che dopo la sequela di cariche accumulate nel suo primo anno di leadership, assume su di sé anche la guida del Comitato per la cybersicurezza cinese. Ma quali sono gli obiettivi di questo nuovo organo della nomenklatura cinese?

 

 

Secondo quanto riportato dalla stampa internazionale e cinese, l’obiettivo è fare della Cina una moderna potenza informatica. Del resto dei 600 milioni di utenti registrati a fine 2013, la maggior parte è urbana. Un primo sforzo, viene detto, andrà quindi ad aumentare le infrastrutture, consentendo a sempre più persone di partecipare all’immenso mercato on line del paese. Si potrebbe dunque pensare ad una mossa inserita ancora una volta all’interno di quelle misure che puntano ad aumentare il mercato interno, foraggiando l’e-commerce che ha visto negli ultimi anni un boom senza precedenti.

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