Xi Jinping e la nuova immagine internazionale della Cina


Qualche settimana fa Xi Jinping ha concluso un importante tour europeo, visitando Olanda, Francia, Germania e Belgio, «Napoleone disse che la Cina era come un leone dormiente. E quando si sveglierà, farà tremare tutti, ma come potete vedere, oggi siamo come un leone forte, ma gentile, pacifico, nessuno deve preoccuparsi. Il sogno cinese è un sogno di benessere, non di minaccia». Il presidente cinese ha definito così l'ascesa diplomatica di Pechino, sulla scia di quel concetto di «crescita pacifica» che costituisce da tempo un vero e proprio mantra per i cinesi.

Qualche settimana fa Xi Jinping ha concluso un importante tour europeo, visitando Olanda, Francia, Germania e Belgio, «Napoleone disse che la Cina era come un leone dormiente. E quando si sveglierà, farà tremare tutti, ma come potete vedere, oggi siamo come un leone forte, ma gentile, pacifico, nessuno deve preoccuparsi. Il sogno cinese è un sogno di benessere, non di minaccia». Il presidente cinese ha definito così l’ascesa diplomatica di Pechino, sulla scia di quel concetto di «crescita pacifica» che costituisce da tempo un vero e proprio mantra per i cinesi.

 

Accordi, strategie e importanti proposte commerciali: Xi Jinping ha compiuto il viaggio in Europa che ha ridefinito la diplomazia del Dragone, pur sottolineando alcuni importanti elementi di continuità. Mentre Obama sta per arrivare in Asia, la Cina sigilla una nuova forma di relazione con l’Europa: per sostenere la propria crescita, per gli investimenti e per quegli equilibri geopolitici che hanno riposto il Vecchio Continente al centro di trame globali.

Xi Jinping – anche ad un anno ormai dal suo insediamento come Presidente della Repubblica Popolare – rimane ancora un personaggio enigmatico, capace di incredibile determinazione, come nella campagna anticorruzione, durezza, come nella repressione del dissenso in Cina, ma anche di incredibili aperture, come l’abolizione del laojiao e la fine della legge del figlio unico. Analogamente, in politica estera, ha dimostrato vigore e sfrontatezza in Asia, quando si comporta da fratello maggiore, quello che mette in riga tutti i piccoli, anche quando fossero ex grandi, come il Giappone, mentre in Europa, come nel suo recente viaggio, mostra il lato umano, piacevole, quasi da completo e perfetto leader occidentale. Sa ammaliare, sa usare lo charme, come è stato detto, sa fare la battuta al momento giusto e sa essere preciso quando poi si tratta di parlare del motivo delle sue visite, gli affari.

Xi Jinping incarna il leader della Cina contemporanea, quella il cui popolo sfaccettato e modificato dai ritmi elevati del processo cinese, va sollecitato, spronato e sperimentato. La praticità della popolazione cinese è incarnata al momento da Xi Jinping, nazionalista fino al midollo, ma poi disposto a presentarsi come l’Imperatore che arriva in pace.

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