Xi Jinping sempre più leader: il Consiglio di sicurezza in Cina


L'istituzione di un Consiglio di Sicurezza in Cina, rappresenta una assoluta novità della leadership di Xi Jinping e indica un momento importante: da un lato avvicina sempre di più la Cina agli Stati Uniti per quanto riguarda alcune precauzioni in tema di politica interna, dall'altro indica una nuova esigenza del Presidente di serrare le fila e prendere il pieno controllo di un settore da sempre foriero di problematiche: la sicurezza.

L’istituzione di un Consiglio di Sicurezza in Cina, rappresenta una assoluta novità della leadership di Xi Jinping e indica un momento importante: da un lato avvicina sempre di più la Cina agli Stati Uniti per quanto riguarda alcune precauzioni in tema di politica interna, dall’altro indica una nuova esigenza del Presidente di serrare le fila e prendere il pieno controllo di un settore da sempre foriero di problematiche: la sicurezza.

 

Fin dalla fine dal Terzo Plenum del comitato centrale del Partito Comunista, si supponeva che a capo della struttura ci sarebbe stato il Presidente Xi Jinping, nell’ambito di un accumulo di poteri che raramente si è visto nella Repubblica Popolare. Neanche Mao o Deng Xiaoping avevano tenuto le cariche di segretario del Partito, presidente della Repubblica, capo delle forze armate e guida del Consiglio di sicurezza nazionale. Xi inoltre sarebbe anche a capo del team specialistico che dovrà agevolare la messa in atto delle riforme economiche.

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