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Xinjiang caleidoscopio di culture


«Estraggono il petrolio e le ricchezze del nostro sottosuolo, e le utilizzano per alimentare lo sviluppo delle aree costiere del Paese.  Coltivano i terreni più fertili della regione, occupano i posti di lavoro migliori in ogni settore, e nel governo locale hanno sempre l'ultima parola. Laddove vedi funzionari uiguri, sono sempre vice di capi han».  Parla così Adil, 25 anni, a bordo del bus che da Turfan lo porta a Urumqi, capitale della regione. I giovani uiguri sono spesso combattuti fra una forte identità e la voglia di partecipare al vertiginoso sviluppo cinese: la maggior parte veste e si pettina come gli han, ma quando ne parla...

«Estraggono il petrolio e le ricchezze del nostro sottosuolo, e le utilizzano per alimentare lo sviluppo delle aree costiere del Paese.  Coltivano i terreni più fertili della regione, occupano i posti di lavoro migliori in ogni settore, e nel governo locale hanno sempre l’ultima parola. Laddove vedi funzionari uiguri, sono sempre vice di capi han».  Parla così Adil, 25 anni, a bordo del bus che da Turfan lo porta a Urumqi, capitale della regione. I giovani uiguri sono spesso combattuti fra una forte identità e la voglia di partecipare al vertiginoso sviluppo cinese: la maggior parte veste e si pettina come gli han, ma quando ne parla…

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