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Yazidi e Shabak: minoranze in fuga dall’Iraq


Il silenzio che domina nella valle di Lalish è eterno, immutabile, sovrannaturale. Un rito iniziatico che parte già dal camminare a piedi nudi per la strada che porta all'ingresso del villaggio-tempio.

Il silenzio che domina nella valle di Lalish è eterno, immutabile, sovrannaturale. Un rito iniziatico che parte già dal camminare a piedi nudi per la strada che porta all’ingresso del villaggio-tempio.

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