Yemen: cosa può succedere se la minaccia di golpe diventa realtà?


Le notizie che arrivano dallo Yemen non hanno solo una portata locale. Se lo Stato dovesse definitivamente collassare si aprirebbero enormi praterie per i gruppi terroristi, in particolare per Al Qaeda nella Penisola Araba, la sigla che ha – ad esempio – rivendicato gli attentati di Parigi a Charlie Hebdo.

Le notizie che arrivano dallo Yemen non hanno solo una portata locale. Se lo Stato dovesse definitivamente collassare si aprirebbero enormi praterie per i gruppi terroristi, in particolare per Al Qaeda nella Penisola Araba, la sigla che ha – ad esempio – rivendicato gli attentati di Parigi a Charlie Hebdo.

 

Sanaa, Yemen A military vehicle belonging to the presidential guards, which was seized by Houthi fighters during clashes, is seen outside the Presidential Palace in Sanaa January 21, 2015. Yemen's President Abd-Rabbu Mansour Hadi was expected to yield to demands on Wednesday for constitutional change and power sharing with Houthi rebels who took up positions outside his home after defeating his guards in two days of battle. REUTERS/Khaled Abdullah

 

Si creerebbe un altro santuario per il fanatismo islamico, dopo il Califfato in Iraq e Siria, dove i jihadisti possono nascondersi, addestrarsi, armarsi e pianificare attentati sul suolo occidentale e non solo. Ecco perché diventa fondamentale capire cosa sta succedendo in queste ultime ore nello Stato sud-occidentale della Penisola Araba.

Dopo aver occupato il palazzo presidenziale, sparato sulla residenza del presidente, aver occupato la televisione pubblica e la più grande base militare del Paese, i ribelli sciiti in Yemen, gli Houthi, hanno fermato la lama del golpe a pochi centimetri dalla gola dello Stato, presieduto dal sunnita Abd-Rabbu Mansour Hadi. La minaccia però rimane. I ribelli sostengono di essere disposti a prendere qualunque misura necessaria per ottenere il riconoscimento nella nuova costituzione dei loro diritti. Questo era stato promesso nell’accordo di pace siglato lo scorso settembre, dopo che gli Houthi avevano di fatto occupato la capitale Sanaa, e niente meno di questo verrà accettato. 

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