Zaporizhia vent’anni dopo Kapuscinski


REPORTAGE

"Donetsk è il cuore del bacino minerario ucraino. In certi quartieri i cumuli di carbone e di detriti stanno addirittura per le strade. La polvere scura si deposita sulle pareti dei chilometrici blocchi d'abitazione tutti uguali, disegnando sulle facciate strisce nerastre, sgorature plumbee, esantemi rugginosi”. L’aria che
si respira nel Donbas - vent’anni dopo la visita di Ryszard Kapuscinski descritta in Imperium,reportage polifonico sull’Unione Sovietica - odora ancora di antracite e carbone bituminoso.

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“Donetsk è il cuore del bacino minerario ucraino. In certi quartieri i cumuli di carbone e di detriti stanno addirittura per le strade. La polvere scura si deposita sulle pareti dei chilometrici blocchi d’abitazione tutti uguali, disegnando sulle facciate strisce nerastre, sgorature plumbee, esantemi rugginosi”. L’aria che
si respira nel Donbas – vent’anni dopo la visita di Ryszard Kapuscinski descritta in Imperium,reportage polifonico sull’Unione Sovietica – odora ancora di antracite e carbone bituminoso.

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