– INFORMAZIONI
Croazia
La Croazia è situata nell’Europa sud-orientale, lungo la costa adriatica. Con una superficie di 56.594 km², è il 27° Paese dell’Unione Europea per estensione. Al 1° gennaio 2023 la popolazione residente in Croazia è di 3,9 milioni di abitanti. La capitale, Zagabria, conta 800.000 abitanti, rappresentando il 21% della popolazione totale, mentre l’area metropolitana ospita circa 1,2 milioni di persone. Altre città importanti includono Spalato (178.102 abitanti) e Rijeka (128.624 abitanti).
Congiuntura economica
Nel 2023, il PIL della Croazia è stimato in circa 80 miliardi di euro, con una crescita del +2,8% rispetto al 2024. Il PIL pro capite si attesta a circa 17.400 euro. Le esportazioni FOB nel 2023 ammontavano a 22 miliardi di euro, mentre le importazioni CIF raggiungevano i 30 miliardi di euro, generando un deficit commerciale di 8 miliardi di euro. Le esportazioni sono aumentate del +4,5%, mentre le importazioni hanno visto una crescita del +3,8%. La bilancia dei pagamenti ha registrato un deficit di 3 miliardi di euro nel 2023, in miglioramento rispetto ai 3,5 miliardi del 2022. Il deficit pubblico per il 2023 ha raggiunto i 2 miliardi di euro, pari al 3% del PIL. Il debito pubblico al 31 dicembre 2023 ammonta a 40 miliardi di euro, equivalente al 63% del PIL. Gli investimenti diretti esteri (IDE) in Croazia sono stati di 2 miliardi di euro nel 2022, in aumento rispetto all’anno precedente. Nel mercato valutario, il tasso di cambio medio nel 2023 è stato di 7,5 kune per euro. L’inflazione a dicembre 2023 si attesta al +5,3%. Il tasso di disoccupazione a dicembre 2023 è del 6,5%, con un tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) del 15%. Il salario lordo medio mensile nel 2023 è stato di circa 1.400 euro, mentre lo stipendio netto medio di 1.000 euro. Il salario minimo legale è fissato a 700 euro al mese dal gennaio 2024, un aumento rispetto ai 600 euro del 2023. Circa il 17% della popolazione vive a rischio di povertà o esclusione sociale.
Previsioni
La Commissione Nazionale delle Previsioni prevede per una crescita economica del 3%, con un aumento del PIL del 3,2% nel 2025. Si prevede che l’inflazione scenderà al 3% nel 2025. L’economia croata continuerà a beneficiare della ripresa turistica e degli investimenti europei, ma dovrà affrontare sfide legate alla sostenibilità e alla competitività.
Rischio paese
La Croazia presenta un rischio paese moderato, con un contesto politico relativamente stabile e un sistema bancario in crescita. Tuttavia, il debito pubblico e il deficit commerciale possono influenzare la stabilità economica a lungo termine.
Investimenti diretti esteri
Nel 2022, gli IDE in Croazia si sono concentrati principalmente nei settori del turismo, dell’immobiliare e dell’industria. I principali investitori includono Germania, Italia e Austria. Si prevede che la Croazia continuerà ad attrarre investimenti, specialmente nel settore delle energie rinnovabili e delle infrastrutture, grazie a politiche favorevoli e finanziamenti europei.
Analisi geopolitica
Ruolo nell’Unione Europea
La Croazia è diventata membro dell’Unione Europea nel 2013, segnando una fase importante nella sua integrazione europea dopo anni di conflitti e transizione post-comunista. La sua adesione ha facilitato l’accesso a fondi europei, contribuendo alla modernizzazione delle infrastrutture e all’adozione di politiche economiche sostenibili. Tuttavia, la Croazia affronta la sfida di bilanciare le esigenze interne con le aspettative dell’UE, in particolare per quanto riguarda la governance e la lotta alla corruzione. La Croazia è anche membro della zona euro dal 2023, il che potrebbe stabilizzare ulteriormente la sua economia e favorire il commercio intra-europeo.
Relazioni Regionali e Stabilità
La Croazia occupa una posizione strategica nei Balcani, fungendo da ponte tra l’Europa centrale e il sud-est europeo. Le sue relazioni con i Paesi vicini, come Serbia e Bosnia ed Erzegovina, sono complesse e influenzate da questioni storiche e etniche. La Croazia ha svolto un ruolo attivo nel promuovere la stabilità nella regione, sostenendo il processo di integrazione europea per i Paesi balcanici. Tuttavia, tensioni politiche, come quelle legate alla questione serba in Croazia e ai diritti delle minoranze, possono rappresentare una sfida per la coesione regionale.
Sicurezza e Difesa
Come membro della NATO dal 2009, la Croazia ha rafforzato i suoi legami con l’Alleanza Atlantica e ha partecipato a missioni internazionali di mantenimento della pace. La sua posizione geografica lungo la costa adriatica e il suo confine con i Balcani la rendono un attore chiave nella sicurezza regionale. La Croazia ha anche affrontato sfide legate all’immigrazione, con un flusso di migranti provenienti da paesi dell’Asia e dell’Africa, che ha sollevato preoccupazioni sulla gestione dei confini e sulla sicurezza interna.
Relazioni con la Cina
Negli ultimi anni, la Croazia ha cercato di espandere i suoi legami economici con la Cina, soprattutto attraverso investimenti nelle infrastrutture. Tuttavia, c’è preoccupazione per l’influenza cinese nei Balcani e le implicazioni per la sicurezza europea. La Croazia sta cercando di bilanciare questi legami con il suo impegno verso l’UE e le alleanze occidentali.
– I NOSTRI AMBASSADOR

Claudio Cesario
Referente a Zagabria-Croazia
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