– INFORMAZIONI
Arabia Saudita
L’Arabia Saudita è situata nella penisola arabica, delimitata a nord dalla Giordania e dall’Iraq, a est dal Golfo Persico, a sud dallo Yemen e a ovest dal Mar Rosso. Con una superficie di 2.150.000 km², è il quinto Paese più grande del mondo e il più grande della regione mediorientale. La capitale, Riyad, ospita 7 milioni di abitanti, rendendola la città più popolosa del Paese. La popolazione totale è di 35 milioni di persone, con una crescita demografica sostenuta, anche grazie a un elevato tasso di natalità.
Congiuntura Economica
Nel 2025, il PIL dell’Arabia Saudita è stimato intorno ai 1.070 miliardi di dollari, con una crescita prevista del 3,4% rispetto all’anno precedente. Il PIL pro capite è di 30.500 dollari. Le esportazioni, principalmente di petrolio, ammontano a 425 miliardi di dollari, mentre le importazioni si attestano intorno ai 140 miliardi di dollari, generando un surplus commerciale significativo. La bilancia dei pagamenti ha registrato un surplus di 80 miliardi di dollari nel 2023. Il deficit pubblico è stimato in 12 miliardi di dollari, pari all’1,1% del PIL. Il debito pubblico al 31 dicembre 2024 era di 220 miliardi di dollari, equivalente al 20% del PIL, rendendo la situazione fiscale relativamente sostenibile.
L’inflazione nel 2024 si è attestata al 3,2%, con un aumento dei prezzi di beni alimentari e materiali da costruzione. La disoccupazione è scesa al 5,6%, grazie agli sforzi del governo per promuovere l’occupazione locale. Il salario minimo legale è fissato a 4.000 rial sauditi (circa 1.067 dollari) al mese, mentre il salario medio mensile è di circa 6.000 rial (1.600 dollari).
Previsioni
Per il 2025, le previsioni indicano una crescita economica del 3,5%, sostenuta dalla continua ripresa dei prezzi del petrolio e dall’espansione del settore non petrolifero, in particolare nelle tecnologie e nelle energie rinnovabili. Tuttavia, le sfide come l’alta disoccupazione giovanile e la necessità di diversificare l’economia rimangono rilevanti.
Rischio paese
L’Arabia Saudita presenta un rischio paese medio, con una stabilità politica assicurata dalla monarchia assoluta, ma con preoccupazioni legate ai diritti umani e alle tensioni regionali. La dipendenza dal petrolio e le fluttuazioni del mercato energetico rappresentano rischi significativi per la stabilità economica.
Investimenti diretti esteri
Nel 2022, gli investimenti diretti esteri (IDE) in Arabia Saudita hanno superato i 19 miliardi di dollari, con un aumento del 15% rispetto all’anno precedente. I settori principali attrattivi per gli IDE includono energia, infrastrutture e tecnologia. I principali investitori provengono da Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti e Cina. Il governo saudita sta attivamente promuovendo politiche per attrarre investimenti, in linea con la Vision 2030, un piano ambizioso per diversificare l’economia.
Analisi geopolitica
Ruolo nel Medio Oriente
L’Arabia Saudita è un attore chiave nel panorama geopolitico mediorientale, non solo per le sue enormi riserve di petrolio, ma anche per il suo ruolo di leader nel mondo islamico. Il regno ospita le città sante di La Mecca e Medina, che lo rendono un punto di riferimento per i musulmani di tutto il mondo. La monarchia saudita sostiene una politica estera attiva e, in molte occasioni, ha cercato di esercitare la sua influenza attraverso alleanze strategiche, in particolare con gli Stati Uniti e le monarchie del Golfo.
Relazioni con gli Stati Uniti
Tradizionalmente, l’Arabia Saudita ha mantenuto relazioni solide con gli Stati Uniti, basate su interessi economici e strategici. Gli Stati Uniti sono uno dei principali acquirenti di petrolio saudita e forniscono supporto militare e tecnologico. Tuttavia, le tensioni sono aumentate negli ultimi anni, in particolare per quanto riguarda i diritti umani e le politiche regionali saudite, come la guerra in Yemen. Gli eventi globali, come l’emergere della Cina come potenza economica, stanno portando Riad a riconsiderare le sue alleanze e a cercare un equilibrio tra l’Occidente e potenze emergenti.
Influenza regionale e conflitti
L’Arabia Saudita è coinvolta in diversi conflitti regionali, spesso in contrapposizione all’Iran, con il quale compete per l’influenza in Medio Oriente. La rivalità tra Riad e Teheran si manifesta in vari teatri, tra cui Yemen e Siria, dove il regno saudita ha sostenuto gruppi anti-iraniani. La sicurezza regionale è una priorità per il governo saudita, che investe massicciamente in capacità militari e in alleanze con potenze occidentali.
Strategia di diversificazione economica
La Vision 2030 è il piano strategico dell’Arabia Saudita per diversificare l’economia e ridurre la dipendenza dal petrolio. Ciò include investimenti significativi in settori come turismo, tecnologia e energie rinnovabili. Il governo sta cercando di attrarre investimenti esteri e sviluppare un settore privato più robusto, creando opportunità di lavoro per una popolazione giovane in crescita. Tuttavia, il successo di questa strategia dipende dalla stabilità politica e dalla sicurezza nella regione.
Sfide interne e diritti umani
Nonostante la stabilità economica, l’Arabia Saudita affronta sfide interne significative, tra cui l’alto tasso di disoccupazione giovanile e le limitazioni alle libertà civili. Il governo ha implementato alcune riforme sociali, come il permesso per le donne di guidare, ma le critiche riguardanti la repressione politica e i diritti umani rimangono un punto dolente, influenzando le relazioni internazionali e la reputazione globale del regno.
– I NOSTRI AMBASSADOR

Silvia Francescon
Referente a Riyadh-Arabia Saudita
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