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Agorà Talks presenta: “La Guerra Capitalista” con Stefano Lucarelli


Incontro con Stefano Lucarelli, autore, con Emiliano Brancaccio e Raffaele Giammetti, de La Guerra Capitalista. Competizione, centralizzazione, nuovo conflitto imperialista

La Guerra Capitalista. Competizione, centralizzazione, nuovo conflitto imperialista, di Emiliano Brancaccio, Raffaele Giammetti, Stefano Lucarella. Edito da MIMESIS/Eterotopie Dicembre 2022 Pagine 282  

Sabato 13 maggio all’Agorà dell’edicola Eastwest, in Lungotevere dei Mellini 5b, abbiamo incontrato Stefano Lucarelli, autore, con Emiliano Brancaccio e Raffaele Giammetti, de La Guerra Capitalista – edito da  Mimesis. L’evento è stato moderato da Enrico Ubiali, cultore della materia Politica Economica Internazionale presso l’Università di Bergamo,  con gli  interventi di Marco Veronese Passarella, Professore Associato di Economia presso Link Campus e University of Leads.

Su questo link, il video dell'incontro.

“Un libro dal titolo evocativo – introduce Giuseppe Scognamiglio –  La Guerra Capitalista fa pensare a tempi trascorsi, invece sono i tempi attuali, in cui stiamo vivendo una guerra, cercando di capirne il significato, interpretarne le ragioni e immaginarne gli esiti”. In questo libro, Stefano Lucarelli, insieme ai co-autori Emiliano Brancaccio e Raffaele Giammetti, presentano un’interpretazione che parte da Karl Marx, attraverso il confronto che oggi oppone Cina e Russia, da un lato e Stati Uniti ed Europa, dall’altro.

“Un testo importante – osserva Marco Veronese Passarella – perché riapre un dibattito che sembrava appartenere a un altro secolo. Questo è il secolo della tendenza dei capitali a concentrarsi in un numero di mani sempre minore, un processo che Marx chiamava centralizzazione capitalistica”. In questo fenomeno gli autori riconoscono una delle cause di squilibrio del sistema economico e politico internazionale e un motivo fondamentale dello stravolgimento delle nostre democrazie.

“L’apertura, l’integrazione commerciale e finanziaria hanno determinato questo processo di centralizzazione dei capitali: alcune società puntano a controllare altre società – spiega Lucarelli – E non solamente ad ovest ma anche ad est. Assistiamo a una riduzione del numero di società che controllano la maggior parte del capitale”, prosegue Lucarelli. “I paesi che subiscono questo grande attacco in termini di capitale prendono delle posizioni protezionistiche. La Russia reagisce militarmente; gli Usa e la Cina costruiscono infrastrutture in altri paesi in cambio di contratti trentennali per l’estrazione di materie rare che gli serviranno. È in questo quadro che noi interpretiamo la guerra russo-ucraina, una guerra che, come dichiara Papa Bergoglio, è la terza guerra mondiale”

La guerra in Ucraina e in generale i contrasti tra Usa e Cina vengono letti dagli autori come: uno squilibrio nei rapporti tra Paesi creditori e Paesi debitori. È l’inizio di una nuova epoca, in cui la spinta della centralizzazione del capitale può trovare sbocco soltanto lungo i varchi segnati dal ferro e dal fuoco della lotta imperialista.

“La nostra operazione – continua Lucarelli – è stata quella di individuare le relazioni tra causa ed effetto utilizzando strumenti statistici, partendo dall’analisi di quali sono state le conseguenze concrete di un modo di organizzare le relazioni internazionali”.

 

 

Il prossimo appuntamento degli Agorà Talks è sabato 27 maggio alle ore 10.30, con la presentazione del libro Senza giri di boa. Venti giornaliste raccontano con testimonianze di donne “senza voce” l'ordinaria resistenza sul lavoro e come si può cambiare tutto.

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