spot_img

Editoriale


Il contorno emozionale e propagandistico che, fatalmente, accompagna ogni campagna elettorale non aggiunge intelligenza alle analisi e alle proposte sul tema delle migrazioni, né su quello della globalizzazione, che ne è il presupposto.

Il contorno emozionale e propagandistico che, fatalmente, accompagna ogni campagna elettorale non aggiunge intelligenza alle analisi e alle proposte sul tema delle migrazioni, né su quello della globalizzazione, che ne è il presupposto.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Regno Unito post Brexit, un anno dopo

Messico, il poker di Obrador