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Ucraina globale


Per l’Europa e la Russia questo è un conflitto di enorme e centrale importanza che determinerà il futuro della sicurezza del continente ma in ballo c’è anche il prossimo governo del sistema internazionale

La guerra in Ucraina dura già da oltre un anno e non abbiamo ancora idea di quando o come avrà fine. Tutto è possibile, dal crollo della resistenza ucraina di fronte all’intensificarsi dell’aggressione russa, alla rotta dell’esercito invasore di fronte a una vittoriosa controffensiva dell’Ucraina, con tutte le possibilità intermedie: il congelamento del conflitto lungo una linea di cessate il fuoco, la continuazione a più bassa intensità della guerra con livelli alterni di violenza, sino agli scenari più preoccupanti quali l’allargarsi della guerra ad altri stati, il coinvolgimento diretto della Nato nei combattimenti, l’eventuale ingresso in campo della Cina, persino l’escalation nucleare. Tutto questo dipenderà in gran misura da fattori imponderabili quali la capacità di resistenza e sacrificio degli ucraini, la tenuta del regime di Vladimir Putin o, se del caso, l’orientamento del suo successore, la saldezza del fronte alleato che sostiene l’Ucraina nella resistenza all’aggressione. Né vogliamo escludere la possibilità, oggi lontana e improbabile, di negoziati e di un accordo di pace.

Ma al di là dell’andamento della guerra, è bene cercare di comprendere meglio il contesto in cui questo conflitto si sviluppa e ciò che esso ci rivela sul mutare degli equilibri globali e sul futuro della nostra sicurezza. Più in generale, su quale sarà il prossimo governo del sistema internazionale.

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