spot_img

La frontiera dei diritti


Mentre a Pechino venivano disattese le speranze di chi auspicava un’era nuova per i diritti umani in Cina, le forze armate russe e georgiane perpetravano violenze ai danni di civili nell’Ossezia del Sud. E se in Iran si archivia la lapidazione continuano invece le esecuzioni in massa.

Mentre a Pechino venivano disattese le speranze di chi auspicava un’era nuova per i diritti umani in Cina, le forze armate russe e georgiane perpetravano violenze ai danni di civili nell’Ossezia del Sud. E se in Iran si archivia la lapidazione continuano invece le esecuzioni in massa.

 

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €35

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €15

- Advertisement -spot_img

Cina: l’anno del Drago si presenta turbolento

Germania: la debacle dei partiti al governo

Colombia: la rottura di Petro con Israele

Il confine tra le due Coree torna caldissimo

Argentina: Javier Milei e la sua shock-therapy

rivista di geopolitica, geopolitica e notizie dal mondo