OBEY!


EuroMaidan è in fiamme. La violenza si diffonde nel centro di Kiev da entrambe le parti, la piazza delle manifestazioni diventa un campo di battaglia durante la notte, una foto mostra i manifestanti che picchiano a sangue un poliziotto, un video fa vedere la polizia che picchia a sangue un manifestante.

EuroMaidan è in fiamme. La violenza si diffonde nel centro di Kiev da entrambe le parti, la piazza delle manifestazioni diventa un campo di battaglia durante la notte, una foto mostra i manifestanti che picchiano a sangue un poliziotto, un video fa vedere la polizia che picchia a sangue un manifestante.

La nuova ondata di proteste si è scatenata dopo che il parlamento ucraino ha approvato una serie di leggi controverse sulla liberta d’espressione, ma il problema ha radici più profonde.

Graphic chesno.org

 

Leggi liberticide ?

Giovedì scorso la Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, ha votato una serie di leggi che, secondo l’opposizione e la maggior parte dei media, comprimono le libertà democratiche e spianano la strada a una dittatura di Viktor Yanukovich. Le leggi Kolesnychenko-Oliynyk, dai nomi dei parlamentari del Partito delle Regioni (il partito del presidente) che le hanno stilate, contengono disposizioni come – tra le altre – un controllo sulle comunicazioni (le carte SIM saranno nominative), 10 giorni di arresto per chi indossa maschere o caschi, 15 giorni per chi pianta tende senza il permesso della polizia , due anni di reclusione per diffamazione, tre anni per la distribuzione di materiali «estremisti», sette anni per «minacce» a un poliziotto, e così via.

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