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I pagamenti digitali: quale opportunità per l’Europa?


La vita della nostra generazione, la generazione che sta per entrare nel mondo del lavoro e quella che da poco ne fa parte, si fa sempre più dinamica. Ecco perché, tendenzialmente, i giovani vogliono tutti la stessa cosa: operare in autonomia e in modo rapido, con la formula: “tutto ciò che serve per gestire i propri soldi si deve avere in tasca”.

Da qualche giorno è entrata in vigore una nuova direttiva europea, conosciuta come Psd2, o “Payment service directive 2”: si tratta di un provvedimento che stabilisce le regole in materia di pagamenti online, puntando a un aumento del grado di trasparenza e sicurezza. Perché una direttiva del genere? Sembrerebbe che ormai basti uno smartphone per effettuare pagamenti, di tipologie sempre più svariate. Sicuramente, il fenomeno è una conseguenza dell’avanzare del Fintech, termine che si riferisce a una serie di prodotti e servizi finanziari distribuiti attraverso sofisticate tecnologie e di cui abbiamo parlato precedentemente. Noi Millennials dobbiamo fare fronte a una vera rivoluzione, che sta cambiando il modo di rapportarsi agli acquisti. I vantaggi? Uno su tutti, un risparmio di 550 milioni l’anno per i consumatori della Ue.

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