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Africa sub-sahariana, le stime di crescita


Gli economisti prevedono una ripresa debole e irregolare in quest'area. Notizie positive dalle start-up africane, che dovrebbero raccogliere 5 miliardi di dollari di finanziamenti, più dei tre anni precedenti messi insieme

Marco Cochi Marco Cochi
Da due decadi giornalista, blogger e ricercatore con focus sull'Africa sub-sahariana.

Gli economisti prevedono una ripresa debole e irregolare in quest’area. Notizie positive dalle start-up africane, che dovrebbero raccogliere 5 miliardi di dollari di finanziamenti, più dei tre anni precedenti messi insieme

La scarsa diffusione dei vaccini (solo il 7,35% della popolazione del continente finora è stata vaccinata con due dosi) unita alla bassa presenza di misure sanitarie per il controllo dell’epidemia hanno pesato sull’economia dell’Africa sub-sahariana, che nel 2020 per la prima volta in venticinque anni è entrata in recessione, segnando un -1,7% con alcuni stati, come il Botswana, Namibia, Zimbabwe o Repubblica del Congo che hanno superato il -8%. Tuttavia, nel 2021, l’Africa sub-sahariana è uscita dalla recessione, ma la sua ripresa è ancora timida e fragile, trainata dalla crescita economica globale e più nello specifico dal vistoso aumento dei prezzi delle materie prime.

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