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Francia: la gara per l’Africa


Francia: il coronavirus spinge Macron ad aiutare l’Africa con l'intenzione di cancellare il suo debito con l'Europa. Senza perdere di vista Mosca e Ankara

Francia: il coronavirus spinge Macron ad aiutare l’Africa con l’intenzione di cancellare il suo debito con l’Europa. Senza perdere di vista Mosca e Ankara

Francia: il coronavirus spinge Macron ad aiutare l’Africa. Il Presidente francese Emmanuel Macron parla ai media al suo arrivo all'aeroporto internazionale di Oumtounsy di Nouakchott, a Nouakchott, Mauritania, 30 giugno 2020. Ludovic Marin/Pool via REUTERS
Il Presidente francese Emmanuel Macron parla ai media al suo arrivo all’aeroporto internazionale di Oumtounsy di Nouakchott, a Nouakchott, Mauritania, 30 giugno 2020. Ludovic Marin/Pool via REUTERS

A sessant’anni dal processo di indipendenza che le portò via le sue colonie africane, la Francia si ritrova oggi in affanno nella grande corsa al continente nero, diventata ormai una gara aperta a tutti e sempre più competitiva, soprattutto ai tempi del coronavirus. Una frenata cominciata negli anni Novanta, quando Parigi ha visto crollare pezzo dopo pezzo quel castello di carte costruito su corruzione e relazioni clientelari con i Governi locali, ribattezzato Françafrique nel 1955 dall’allora Presidente ivoriano Félix Houphouët Boigny e diventato nel tempo l’emblema del neocolonialismo francese.

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