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L’opposizione venezuelana trova la sua candidata


Sará Corina Yoris, accademica senza affiliazione di partito, la candidata della Piattaforma Unitaria, coalizione che riunisce l'opposizione a Maduro, alle elezioni del 28 luglio. Le possibilità di successo del chavismo, che per più di 20 anni ha mantenuto il sostegno popolare, sembrano per la prima volta essersi ridotte al minimo.

Alla fine la candidata della destra venezuelana alle presidenziali del 28 luglio, Corina Machado, ha fatto un passo indietro. La decisione è stata annunciata lo scorso venerdì, in una conferenza stampa in cui è stata presentata la nuova candidata della Piattaforma Unitaria Democratica, la coalizione che riunisce i principali partiti dell’opposizione al governo di Nicolás Maduro.

A contendere la presidenza al chavismo sarà Corina Yoris Villasana, ottantenne, riconosciuta accademica che ha presieduto la Società Venezuelana di Filosofia e docente universitaria a tempo completo. Una figura pressoché sconosciuta al grande pubblico, ma soprattutto una figura di consenso all’interno dell’eterogenea coalizione oppositrice, che raggruppa settori ultra conservatori e piccoli partiti di ispirazione marxista-leninista nella crociata contro il chavismo, al governo dal 1998.

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