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Mali, il premier Cissé chiede perdono per i civili uccisi


Mali: il premier Cissé si scusa con i manifestanti per quanto successo la settimana scorsa a Bamako. Si teme che la tensione interna possa alimentare il terrorismo

Il Primo Ministro maliano Boubou Cissé si è scusato ieri per gli “eccessi” compiuti dalle forze di sicurezza contro i manifestanti, ma ha rigettato la richiesta di dimissioni del Presidente Ibrahim Boubacar Keita.

Le scuse di Cissé si riferiscono a quanto successo la fine della settimana scorsa a Bamako, la capitale del Mali: la polizia aveva sparato contro i manifestanti in protesta, parte dei quali aveva occupato alcuni edifici governativi; i morti sono almeno undici. Il Primo Ministro – nel Paese non c’è tuttavia un Governo in piene funzioni da giugno – ha anche chiesto spiegazioni al Ministero della Difesa per la decisione di schierare per le strade le forze speciali anti-terrorismo.

I motivi delle proteste in Mali

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