spot_img
test

    Usa-Cina-Taiwan

    Honor firma con Qualcomm per la fornitura di microchip dopo il distacco da Huawei. La disputa sulle isole Falkland. Il probabile accordo di libero scambio tra Usa e Taiwan

    Un logo di Qualcomm al China International Import Expo a Shanghai, Cina, 5 novembre 2020. REUTERS/Aly Song

    Isole Falkland

    Novità sulla questione delle isole Falkland, britanniche ma rivendicate dall’Argentina. Il Ministro degli Esteri argentino ha detto che la compagnia aerea tedesca Lufthansa ha presentato una richiesta a Buenos Aires per sorvolare l’Argentina che conterrebbe un riconoscimento della sovranità del Paese sudamericano sull’arcipelago conteso.

    Usa-Cina

    Dopo il distacco da Huawei, Honor – marchio cinese che produce smartphone – ha firmato degli accordi per la fornitura di microchip con grosse aziende americane come Qualcomm. Ma non c’è da sorprendersi: lo scontro America-Cina non riguarda i telefoni di bassa gamma ma le nuove tecnologie [spesso però non è chiaro e magari merita una spiegazione]. Anche se Honor dice di voler entrare nel mercato dell’“Internet delle Cose”.

    Taiwan

    Taiwan, realisticamente, fa sapere che non si illude di concludere presto un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti (pur avendo preparato il terreno). Dice di comprendere il focus iniziale dell’amministrazione Biden sulla politica interna. Ma aggiunge che, al momento giusto, “il successo” giungerà in maniera naturale.

    Honor firma con Qualcomm