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“Oltre lo Stato Islamico”: come l’ideologia si adatta a una realtà che cambia


Il nuovo libro di Antonella Palmiotti, consulente del dipartimento Terrorismo di Analytica for Intelligence and Security Studies: un'analisi lucida di quello che lo Stato Islamico rappresenta oggi

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Il nuovo libro di Antonella Palmiotti, consulente del dipartimento Terrorismo di Analytica for Intelligence and Security Studies: un’analisi lucida di quello che lo Stato Islamico rappresenta oggiSembrano lontanissimi gli anni in cui lo Stato Islamico controllava ampie parti del territorio di Siria e Iraq, una tragica realtà vissuta dall’inerme popolazione locale e alla quale l’opinione pubblica mondiale è stata tristemente abituata, oggi sostanzialmente messa da parte con la progressiva perdita di territorio grazie al contrasto dei principali attori internazionali e regionali.

Con l’invasione della Russia in Ucraina, che occupa dal febbraio dello scorso anno gli spazi mediatici, alimenta le discussioni politiche e crea solide basi per un conflitto su larga scala, gli eventi legati allo Stato Islamico sono stati relegati ai margini dell’informazione. Eppure, l’organizzazione ha dimostrato la capacità di mutare, adattarsi, trovare adepti in numerosi contesti.

È proprio questo il monito di Antonella Palmiotti, consulente, figura del dipartimento Terrorismo di Analytica for Intelligence and Security Studies e collaboratrice dell’associazione di analisti di geopolitica Doctis Ardua.

Con la sua ultima opera, Oltre lo “Stato Islamico”, edita da Les Flâneurs edizioni, Palmiotti ripercorre la storia dell’organizzazione islamista, la sua evoluzione, la sua caduta, offrendo al lettore un’analisi puntuale, specifica e accorta del fenomeno, sottolineando che “qualunque sia il destino dello Stato Islamico, qualsiasi siano le configurazioni che questo assumerà, l’essenza che si cela “oltre” ciò che appare, il fondamento ideologico di ogni sua evoluzione e denominazione – passata e futura – è lungi dallo scomparire e, fino a che continuerà a vivere, esisterà anche un’avanguardia jihadista pronta a sostenere il jihad”.

Parole lucide e significative di quel che ancora rappresenta lo Stato Islamico, con il lavoro di Palmiotti che rende concreta la pericolosità dell’organizzazione attraverso l’esplicazione della struttura, dell’ideologia e delle tecniche di finanziamento elaborate per poter portare avanti la violenza del messaggio.

Un’opera fondamentale per capire un fenomeno che ha impattato pesantemente sulla recente storia del Vicino e Medio Oriente, e le rispettive ripercussioni globali che  l’esistenza dello Stato Islamico ha causato.

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