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Prove di disgelo tra Corea del Sud e Giappone


Una distensione dei rapporti tra i due Paesi sarebbe molto vantaggiosa per gli Stati Uniti in funzione anti-cinese e per tenere a bada la Corea del Nord. E ora, con l’elezione di Yoon Suk-yeol, potrebbe esserci una svolta

Marco Dell'Aguzzo Marco Dell'Aguzzo
Giornalista, scrive per eastwest, Il Sole 24 Ore, il manifesto, Vanity Fair, Aspenia e Start Magazine. Si occupa di energia e di affari nordamericani.

Una distensione dei rapporti tra i due Paesi sarebbe molto vantaggiosa per gli Stati Uniti in funzione anti-cinese e per tenere a bada la Corea del Nord. E ora, con l’elezione di Yoon Suk-yeol, potrebbe esserci una svolta

Mercoledì, a margine del summit della Nato a Madrid, c’è stato un incontro tra il Presidente degli Stati Uniti, quello della Corea del Sud e il Primo Ministro del Giappone. Era dal 2017 – peraltro sempre a lato di un altro grande evento internazionale: una sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite – che i leader di questi tre Paesi non si riunivano insieme. La Casa Bianca ha per l’appunto definito “storico” il vertice, la cui importanza però va al di là della sua rarità e delle tipiche espressioni enfatiche dei comunicati.

La crisi tra Giappone e Corea del Sud

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