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Islam: il mondo musulmano unito contro Macron


Francia e Islam ancora ai ferri corti. Dall’Iran all’Egitto, dal Pakistan agli Emirati, il caso infuoca la diplomazia internazionale. Erdogan chiede il boicottaggio dei prodotti francesi

Le parole del Presidente Francese Emmanuel Macron sull’Islam hanno riaperto una ferita non ancora rimarginata, col famigerato caso della strage nella redazione del giornale satirico Charlie Hebdo, recente spartiacque nelle relazioni tra mondo laico e religioso. La violenza di quell’atto venne stigmatizzata su tutti i fronti e, in parallelo, l’opinione pubblica ha ragionato sui limiti necessari, o meno, rispetto all’espressione verso i simboli religiosi.

Il piano “Secolarismo e Libertà”

Il 2 ottobre Macron ha espresso la sua concezione di Islam, religione vista dal Presidente “in crisi in tutto il mondo. Non crediamo all’Islam incapace di riconciliarsi con la stabilità e la pace”. Parole facilmente fraintendibili – soprattutto se non lette nell’interezza del discorso – ma che prestano il fianco all’uso politico interno a quei Paesi che hanno il nervo scoperto sulle questioni religiose.

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