spot_img

Artico, verso una nuova guerra fredda tra Usa e Russia?


L'Artico costituisce un nodo cruciale per i rapporti tra Stati Uniti e Russia e potrebbe rappresentare una nuova frontiera di scontro o un possibile campo di cooperazione

L’Artico costituisce un nodo cruciale per i rapporti tra Stati Uniti e Russia e potrebbe rappresentare una nuova frontiera di scontro o un possibile campo di cooperazione

Tra i vari temi discussi a Ginevra durante il vertice Usa–Russia dello scorso 16 giugno, ve n’è forse uno che, più degli altri, merita ancora ulteriore analisi: l’Artico. Infatti, quasi completamente oscurato dalle reciproche accuse di violazione dei diritti umani e dai grotteschi paragoni “putiniani” tra gli assalitori di Capitol Hill e il dissidente russo Alexei Navalny, il dossier sull’Artico non sembra aver ricevuto una copertura mediatica proporzionale alla sua effettiva rilevanza. Al contrario, però, la regione del Polo Nord costituisce un nodo cruciale per i rapporti tra Stati Uniti e Russia e potrebbe – a seconda dei futuri sviluppi – rappresentare alternativamente una nuova frontiera di scontro o un possibile campo di cooperazione tra questi due Stati.

Perché l’Artico è così importante?

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €35

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €15

- Advertisement -spot_img

Cina: l’anno del Drago si presenta turbolento

Germania: la debacle dei partiti al governo

Colombia: la rottura di Petro con Israele

Il confine tra le due Coree torna caldissimo

Argentina: Javier Milei e la sua shock-therapy

rivista di geopolitica, geopolitica e notizie dal mondo