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In Irlanda del Nord la rabbia si fa sentire


Le forze unioniste contro le conseguenze della Brexit. Sei giorni di scontri e 40 poliziotti feriti. Johnson condanna le violenze

Ilaria Sbarigia Ilaria Sbarigia
Documentarista appassionata di geopolitica e di storia.

Le forze unioniste contro le conseguenze della Brexit. Sei giorni di scontri e 40 poliziotti feriti. Johnson condanna le violenze

I nazionalisti irlandesi vicino ai cancelli del “Muro della pace” in Lanark Way, mentre le proteste continuano a Belfast, Irlanda del Nord, 7 aprile 2021. REUTERS/Jason Cairnduff

Cresce la tensione in Irlanda del Nord. È di oltre 40 agenti di polizia feriti il bilancio di sei giorni di violenze verificatesi nelle città di Belfast, Derry e in altri centri, a maggioranza protestante, nella Contea di Antrim. Stanotte a Belfast un autobus è stato dirottato e dato alle fiamme, in un’area di confine tra una zona unionista e una nazionalista; l’autista è rimasto fortunatamente illeso. Un attacco “orchestrato”, secondo i media, da gruppi paramilitari filo-britannici.

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