eastwest challenge banner leaderboard

India, vittoria assoluta per Modi

Il Bjp supera il risultato del 2014 e Modi ottiene un secondo mandato. L’economia non va come promesso, e allora NaMo punta su nazionalismo e sicurezza

Il Primo Ministro indiano Narendra Modi saluta i suoi sostenitori durante un roadshow a Varanasi, India, 25 aprile 2019. REUTERS/Adnan Abidi
Il Primo Ministro indiano Narendra Modi saluta i suoi sostenitori durante un roadshow a Varanasi, India, 25 aprile 2019. REUTERS/Adnan Abidi

Il Partito del Popolo Indiano (Bharatiya Janata Party o Bjp) del Primo Ministro Narendra Modi ha vinto le elezioni in India, iniziate l’11 aprile scorso e concluse il 19 maggio. Viste le sconfitte subìte nelle elezioni locali a dicembre, si pensava che il Bjp avrebbe incontrato qualche difficoltà anche a livello nazionale. E invece il partito – di destra, nazionalista e induista – ha addirittura superato i risultati del 2014, guadagnandosi la maggioranza nella camera bassa del Parlamento con oltre 300 seggi su 542.

Per Modi, in carica dal 2014, si tratta di una vittoria assoluta, che fa di lui – come scrive Matteo Miavaldi su il manifesto – “il primo leader della destra indiana a ricoprire la carica di Primo Ministro per due mandati consecutivi”.

Nonostante i risultati economici raggiunti non abbiano pareggiato le promesse – l’economia cresce meno del previsto e la disoccupazione è ai massimi da 45 anni –, Modi è riuscito comunque a ottenere la rielezione, sfruttando il suo carisma personale e focalizzandosi su altri temi: il nazionalismo indù, sempre più aggressivo contro la minoranza musulmana; la politica estera e la sicurezza, alzando moltissimo i toni contro il vicino Pakistan.

Le tensioni tra India e Pakistan riguardano la regione contesa del Kashmir, verso la quale entrambi gli Stati avanzano delle pretese. Il Primo Ministro del Pakistan Imran Khan si è congratulato con Modi per la vittoria e si è detto pronto a collaborare per la pace. Ma allo stesso tempo, come avvertimento a Nuova Delhi, Islamabad ha anche fatto sapere di aver testato un missile balistico Shaheen II, capace di trasportare armi convenzionali e nucleari fino a 2400 chilometri.

@marcodellaguzzo

Su questo argomento, leggi anche

Scrivi il tuo commento
@

La voce
dei Lettori

eastwest risponderà ogni settimana ai commenti sui social e alle domande inviate dai lettori. Potete far pervenire la vostra domanda usando il tasto qui sotto. Per essere pubblicati, i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città Invia la tua domanda ad eastwest

GUALA