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La Nuova Zelanda si smarca dagli alleati sulla Cina


La Nuova Zelanda non è pronta a trasformare l’alleanza d’intelligence Five Eyes in strumento politico contro Pechino

La Nuova Zelanda non è pronta a trasformare l’alleanza d’intelligence Five Eyes in strumento politico contro Pechino

La scorsa settimana alcune affermazioni della Ministra degli Esteri della Nuova Zelanda Nanaia Mahuta sono state recepite come una doccia fredda in particolare dall’Australia, Paese vicino e politicamente alleato di Wellington. Nell’ambito di una serie di discussioni e incontri circa la posizione da assumere verso la Cina, l’esponente del Governo di Jacinda Ardern ha parlato del ruolo del gruppo d’intelligence Five Eyes — nato nel corso della seconda guerra mondiale e composto da Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Regno Unito e Canada —, visto dal Paese prettamente come strumento tecnico piuttosto che politico o diplomatico.

La diatriba sulla Cina

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