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In Messico la Corte Suprema ha votato una sentenza storica


Per la prima volta la Corte si è espressa a favore della depenalizzazione dell'aborto: un voto che ha visto il parere unanime di tutti i giudici e che chiede allo Stato di Coahuila di rimuovere le sanzioni per l’aborto (da uno a tre anni di carcere)

Per la prima volta la Corte si è espressa a favore della depenalizzazione dell’aborto: un voto che ha visto il parere unanime di tutti i giudici e che chiede allo Stato di Coahuila di rimuovere le sanzioni per l’aborto (da uno a tre anni di carcere)

“È incostituzionale criminalizzare completamente l’aborto. Per la prima volta, la Corte si è pronunciata a favore della garanzia del diritto delle donne e delle donne incinte di decidere, senza affrontare conseguenze penali”. Il tweet dell’account della Corte Suprema federale del Messico è inequivocabile e spiega in poche parole la sentenza storica per il Paese latinoamericano. Una sentenza che ha visto il parere unanime di tutti e dieci i giudici che siedono nell’alta Corte e che ordina allo Stato settentrionale di Coahuila di rimuovere le sanzioni per l’aborto (da uno a tre anni di carcere) dal suo codice penale. In seguito alla sentenza tutti gli altri Stati messicani dovranno rimuovere qualsiasi forma di pena o sanzione.

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