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Ghana, Zambia, Tanzania: il tour africano di Kamala Harris


Un viaggio strategico nei Paesi colpiti da una profonda crisi economica: è nell’interesse statunitense che la affrontino chiedendo aiuto a Washington, piuttosto che rafforzando i legami con Pechino

Ghana, Tanzania e Zambia. Sono queste le tappe del tour africano di Kamala Harris, impegnata in questi giorni in una visita settimanale per rafforzare le relazioni tra gli Stati Uniti e il continente. La vice-presidente americana è arrivata domenica 26 marzo in Ghana, fermandosi nel Paese alcuni giorni e incontrando il Presidente Nana Akufo-Addo. Ora è in Tanzania, mentre la visita si concluderà in Zambia: in entrambi gli stati sono in programma incontri con i rispettivi presidenti, Samia Suluhu Hassan e Hakainde Hichilema, ma anche con giovani leader, imprese locali e rappresentanti della società civile.

Gli scopi del viaggio sono molteplici: tra tutti, però, spicca la volontà di Washington di ritagliarsi nuovamente un ruolo di primo piano in Africa. Negli ultimi anni, infatti, la presidenza Trump aveva mostrato un sostanziale disinteresse per quest’area, rappresentato anche dal fatto che mai, nel corso del suo mandato, il tycoon si era recato in visita di stato nel continente africano. Le politiche seguite da Donald Trump hanno reso gli Stati Uniti un partner meno affidabile per gli stati africani, dal punto di vista della cooperazione allo sviluppo, e hanno anche portato ad una contrazione dei loro scambi commerciali.

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