L’Italia vara il Super Green Pass


Niente ingresso a cinema, teatro, discoteca, ristorante, bar, palestra per chi non si è vaccinato. L'Italia capofila delle buone pratiche in tutta Europa nella lotta al virus applica le misure restrittive differenziate

Francesco Anfossi Francesco Anfossi
Caporedattore di Famiglia Cristiana e responsabile web per lo stesso settimanale.

Niente ingresso a cinema, teatro, discoteca, ristorante, bar, palestra per chi non si è vaccinato. L’Italia capofila delle buone pratiche in tutta Europa nella lotta al virus applica le misure restrittive differenziate

No vaccino? No party. Ovvero niente ristorante, bar, discoteca, pista da ballo, cinema, teatro, persino palestra, piscina e naturalmente piste da sci. Il Governo adotta la linea dura sui no vax, creando il Super Green Pass, ovvero un passaporto verde che però esclude il tampone, ad eccezione dei luoghi di lavoro. Ma anche in questo caso saranno obbligati a vaccinarsi insegnanti, forze dell’ordine e dipendenti della pubblica amministrazione allo sportello.

È quello che volevano più o meno tutti i governatori delle Regioni, preoccupati della quarta ondata che non accenna a scemare, alla vigilia di Natale e della stagione sciistica. Ed è quello che ha concordato il Governo, che ha anche anticipato a 5 mesi la somministrazione della terza dose.

Ancora una volta l’Italia è capofila delle “buone pratiche” nella lotta al Covid in Europa, dati alla mano. Oltralpe, in Germania e Austria, la situazione però è da stato di guerra, con le terapie intensive sovraffollate e la conta dei morti che cresce di giorno in giorno.

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