spot_img

Lo scontro Usa-Russia sull’Ucraina apre una porta al Venezuela


Gli Stati Uniti acconsentono all'esportazione di petrolio venezuelano che andrà a ripagare il debito di Caracas. Maduro apprezza la decisione e parla di “passi piccoli ma significativi”

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Gli Stati Uniti acconsentono all’esportazione di petrolio venezuelano che andrà a ripagare il debito di Caracas. Maduro apprezza la decisione e parla di “passi piccoli ma significativi”

Non si attendono fiumi di petrolio in arrivo dal Venezuela in Europa, ma la decisione degli Stati Uniti di riprendere l’esportazione dell’oro nero del Paese sudamericano verso i mercati europei segna la strada del dialogo tra Washington e Caracas, allo stesso tempo lanciando un segnale alla Russia di Vladimir Putin. Joe Biden diversifica le sue azioni di politica estera aprendo alla possibilità per le sole Eni, colosso italiano dell’energia e Repsol, società spagnola, di trasportare esclusivamente verso il Vecchio Continente, e non altrove, carichi di petrolio che andranno a ripagare i debiti della PDVSA, l’oil company venezuelana, nei confronti delle due aziende.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img