CINA

cina
SUPERFICIE9.596.960 kmq
PIL7.021.777 milioni di € (2013)
POPOLAZIONE11.356.000.000
INFLAZIONE2,4% (2014)
ETA' MEDIA36 anni
INDICATORI

A Taiwan il primo sì in Asia ai matrimoni gay

La presidente democratica di Taiwan Tsai Ing-wen, prima donna presidente dell'isola, quando venne eletta esattamente un anno fa, promise che avrebbe fatto di Taiwan uno dei paesi più avanzati in termini di libertà e diritti civili dell'Asia. E da ieri l'isola è il primo stato asiatico a promettere la legalizzazione dei matrimoni omosessuali.
Simone Pieranni • Giovedì, 25 Maggio 2017 11:39
 

Il New York Times denuncia: Informatori della Cia spariti in Cina. Pechino: Fantasie

Secondo un report pubblicato dal New York Times alcuni giorni fa, la Cina avrebbe smantellato in soli due anni la rete di informatori della Cia, uccidendone alcuni e imprigionandone altri. Le fonti di queste informazioni sarebbero funzionari ed ex funzionare dell'amministrazione Usa. Per Pechino si tratta di «fantasie» derivanti dalla visione di troppi film di spionaggio; per esperti questa fuoriuscita di notizie potrebbe invece rappresentare una lotta tutta interna a Washington.
Simone Pieranni • Martedì, 23 Maggio 2017 12:04
 

Periscopio, le notizie dal mondo nella settimana dal 15 al 22 maggio

15 - 22 maggio 2017 - Il punto sulle notizie politiche della settimana nel mondo.
GIUSEPPE SCOGNAMIGLIO • Lunedì, 22 Maggio 2017 10:03
 

Cina, Pechino aumenta la raccolta dei DNA di lavoratori, migranti e musulmani

Da settembre dello scorso anno gli abitanti della regione nord occidentale cinese dello Xinjiang devono sottoporsi a un esame del Dna per ottenere il passaporto e poter viaggiare. La decisione delle autorità di Pechino è motivata dal rischio terrorismo nella regione dalla quale sarebbero partiti non pochi foreign fighters verso la Siria. E secondo nuove indiscrezioni il piano di raccolta dei Dna sarebbe addirittura più ampio e coinvolgerebbe anche lavoratori e migranti, oltre ai musulmani uighuri.
Simone Pieranni • Giovedì, 18 Maggio 2017 10:51
 

Cina tra Alt-right e populismi: la gente contro i radical chic

Nei giorni scorsi su «Open Democracy» un articolo scritto dalla ricercatrice Chenchen Zhang, ha riportato un fenomeno recente osservabile per lo più sui social media cinesi: le critiche rivolte da molti cinesi ai «baizuo», che l'autrice traduce come «white left» e che potremmo tradurre in italiano come i «radical chic». Una critica populista nei confronti di chi si occuperebbe più di profughi e diritti per la comunità Lgbtq anziché dei problemi reali, proprio come accade in Europa e in Usa nei confronti dei liberali e dei «buonisti». Ma il quadro cinese sembra più complesso.
Simone Pieranni • Martedì, 16 Maggio 2017 11:02