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Israele: è il vaccino l’ultima arma politica di Netanyahu


Israele sta portando avanti la più fruttuosa campagna vaccinale al mondo. Inoltre, è di ieri sera la notizia secondo cui lo Stato avrebbe inviato dosi all'Autorità Palestinese per scopi umanitari

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[GERUSALEMME] Corrispondente per diverse testate, dopo 6 anni in India e 5 in Cina per Ansa. Autore e conduttore di Radio 3, è esperto di Asia e Medio Oriente.

Israele sta portando avanti la più fruttuosa campagna vaccinale al mondo. Inoltre, è di ieri sera la notizia secondo cui lo Stato avrebbe inviato dosi all’Autorità Palestinese per scopi umanitari

Un fedele entra nella Chiesa della Natività a Betlemme, nella Cisgiordania occupata da Israele, 6 gennaio 2021. REUTERS/Mussa Qawasma

Sono i vaccini anti Covid l’ultima arma politica di Benjamin Netanyahu per restare alla guida di Israele e mostrarsi come leader efficiente e benevolo. Il suo Governo, caduto alla fine di dicembre, è stato infatti in grado di organizzare e gestire la più fruttuosa campagna vaccinale del mondo, portando Israele a essere il primo Paese al mondo per dosi inoculate in percentuale alla popolazione (superato il 15% in due settimane) e il terzo per il totale di dosi (quasi 1,5 milioni).

La campagna vaccinale

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