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Le isole del Pacifico al centro della sfida Usa-Cina


Tuvalu teme di diventare, insieme alle altre nazioni insulari, una pedina nella competizione tra Stati Uniti e Cina. Il rischio è che vadano perse di vista le vere priorità della regione: riscaldamento globale e innalzamento del livello del mare

Marco Dell'Aguzzo Marco Dell'Aguzzo
Giornalista, scrive per eastwest, Il Sole 24 Ore, il manifesto, Vanity Fair, Aspenia e Start Magazine. Si occupa di energia e di affari nordamericani.

Tuvalu teme di diventare, insieme alle altre nazioni insulari, una pedina nella competizione tra Stati Uniti e Cina. Il rischio è che vadano perse di vista le vere priorità della regione: riscaldamento globale e innalzamento del livello del mare

Tuvalu, un piccolo stato in mezzo all’Oceano Pacifico, teme che la competizione tra gli Stati Uniti e la Cina possa trasformare le nazioni insulari della regione in semplici “pedine” di un gioco altrui. E che, di conseguenza, le massime dinamiche geopolitiche finiscano per oscurare i problemi che questi Paesi percepiscono come più “veri” e urgenti, addirittura esistenziali: il riscaldamento globale e l’innalzamento del livello del mare.

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