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Facebook non chiude definitivamente il sistema di riconoscimento facciale


Con l'annuncio di Meta, Facebook intende proteggersi contro le cause miliardarie: il problema non è la nostra privacy, ma le regole che non ci sono

Martino Mazzonis Martino Mazzonis
Giornalista e ricercatore, è autore di Come cambia l’America (con Mattia Diletti e Mattia Toaldo, 2009) e di Tea party (con Giovanni Borgognone, 2011).

Con l’annuncio di Meta, Facebook intende proteggersi contro le cause miliardarie: il problema non è la nostra privacy, ma le regole che non ci sono

Fino a che punto è lecito che le istituzioni utilizzino delle telecamere che riconoscano le persone e le collochino in luoghi sensibili dei centri abitati? Quali rischi per un loro uso a scopi di repressione e controllo? E quali rischi aggiuntivi esistono se la mappa di pixel della nostra faccia diviene lo strumento attraverso il quale ci relazioniamo con soggetti privati, paghiamo i nostri conti, interagiamo sui social network?

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