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Il Sudafrica sceglie una neutralità rischiosa sulla guerra in Ucraina


Il 74% della popolazione sudafricana considera l'invasione russa dell'Ucraina un atto di aggressione, ma il Governo di Pretoria rivendica la propria indipendenza diplomatica e annuncia esercitazioni militari con Russia e Cina nell'anniversario dell'inizio dell'invasione.

Gabriele Manca Gabriele Manca
Si occupa di politica estera, globalizzazione, economia internazionale e nuovi media.

Il 74% della popolazione sudafricana considera l’invasione russa dell’Ucraina un atto di aggressione, ma il Governo di Pretoria rivendica la propria indipendenza diplomatica e annuncia esercitazioni militari con Russia e Cina nell’anniversario dell’inizio dell’invasione.

Il Sudafrica ha annunciato 10 giorni di esercitazioni militari congiunte con Russia e Cina. Le esercitazioni, per cui è stato scelto il nome “Operazione Mosi” (che significa “fumo” in Tswana, una delle 11 lingue ufficiali del Sudafrica), si svolgeranno nei pressi delle città costiere di Durban e Richards Bay dal 17 al 27 Febbraio. Il periodo scelto ha un grande valore simbolico in termini diplomatici, dato che coincide con l’anniversario dell’invasione russa ai danni dell’Ucraina, iniziata il 24 Febbraio. La Forza di Difesa Nazionale sudafricana ha dichiarato che le esercitazioni  saranno “un mezzo per rafforzare le già fiorenti relazioni tra Sudafrica, Russia e Cina”.

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