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Turchia, ombre e luci sul centenario


Importanti elezioni nel 2023: il consenso al partito AKP e al Presidente è in costante discesa, l’inflazione colpisce economia e cittadini. I successi in politica estera potrebbero compensare crisi e bilancia commerciale

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Importanti elezioni nel 2023: il consenso al partito AKP e al Presidente è in costante discesa, l’inflazione colpisce economia e cittadini. I successi in politica estera potrebbero compensare crisi e bilancia commerciale

Le esigenze multidimensionali della Turchia acquisiscono sempre più valore attraverso le diversificazioni diplomatiche ed economiche che il suo Presidente, Recep Tayyip Erdoğan, ha voluto imprimere alla nazione fin dalla conquista del potere, nei primi anni 2000. Sono proprio gli ultimi due decenni ad aver radicalmente cambiato l’approccio di Ankara sia in politica estera che nella visione delle potenzialità interne del Paese, tra alti e bassi significativi che, a distanza di pochi mesi dalle elezioni generali del 2023, anno del centenario, impongono un ragionamento sulla strada che la Repubblica intende seguire.

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