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Myanmar: più proteste, più repressione


In Myanmar proseguono le proteste contro il golpe. Alla repressione fisica si aggiunge quella legale. Onu e Usa minacciano i militari, mentre i vicini asiatici restano ancora in silenzio

Lorenzo Lamperti Lorenzo Lamperti
Direttore editoriale di China Files e coordinatore editoriale di Associazione Italia-ASEAN. Scrive di Cina e Asia per diverse testate tra cui Affaritaliani (di cui ha gestito la sezione esteri), Eastwest, il Manifesto e ISPI.

In Myanmar proseguono le proteste contro il golpe. Alla repressione fisica si aggiunge quella legale. Onu e Usa minacciano i militari, mentre i vicini asiatici restano ancora in silenzio

I monaci dello zafferano prendono parte a una protesta contro il colpo di Stato militare a Yangon, Myanmar, 16 febbraio 2021. REUTERS/Stringer

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